Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    L'Africa tradita: oggi non ci sono ancora né pace né giustizia

    Un “intenso incontro e dialogo ecumenico” e una collaborazione tra “cristiani, religioni tradizionali e musulmani” per un impegno “improrogabile” a favore della pace e di un futuro “migliore” dell’Africa. Questo l’incoraggiamento del Papa ricevendo per la prima volta una delegazione dell’Organizzazione “African Instituted Churches”.

    Uno sguardo ai giovani

    «Molti Paesi - ha fatto presente papa Francesco - sono ancora lontani dalla pace e da uno sviluppo economico, sociale e politico che abbracci tutti i settori e offra condizioni di vita e adeguate opportunità a tutti i cittadini». L'«enorme sfida» - così l'ha definita il pontefice - è «offrire stabilità, istruzione e opportunità di lavoro ai giovani, che formano una parte cosi ampia delle società africane».

    “Contro la disperazione dei poveri, la frustrazione dei giovani, il grido di dolore degli anziani e dei sofferenti - sottolinea - il Vangelo di Gesù Cristo, trasmesso e vissuto, si traduce in esperienze di speranza, pace, gioia, armonia, amore e unità”. Il compito dei cristiani è quello di “accompagnare ogni sforzo per favorire un uso sapiente ed etico” delle “risorse umane, culturali e materiali del continente. ”

    "L'uomo che cadde nella mano dei briganti"

    Passare dunque dallo sfruttamento alla solidarietà, perché «l'Africa di oggi è stata paragonata a quell'uomo che scendeva da Gerusalemme a Gerico e che cadde nelle mani dei briganti, che lo spogliarono, lo percossero e se ne andarono lasciandolo mezzo morto», ha detto il Pontefice invitando a mettere in campo piani di sostegno per i popoli del continente africano.

    Giustizia, pace e fraternità

    D’altra parte, conclude Francesco, è “ferma” la volontà della Chiesa cattolica “di fare il possibile, insieme ai suoi partner ecumenici, per promuovere il Regno di giustizia, di pace e di fraternità che Dio vuole per l’intera umanità”.

    Agenzie/red

    News correlate

    no_image

    Terra Santa, tra ferite e speranza: il racconto di chi è rimasto

    Grazie alla voce di Miryam Bianchi produttrice del Centro Media della Custodia riviviamo i momenti più intensi di questo Natale in Terra Santa. Prosegue anche la Colletta della Diocesi di Lugano per la popolazione locale. Dalle Parrocchie del Mendrisiotto donati oltre 50 mila franchi.

    no_image
    COMMENTO

    La Chiesa nel 2025 dal mondo al Ticino: una fecondità di vita da accogliere con responsabilità

    Una lettura dei principali eventi ecclesiali, oltre al Giubileo, dalla morte di papa Francesco all'elezione di papa Leone, le ricchezze e le fragilità della Chiesa nell'anno giubilare, la GmG svizzera, le novità in Curia a Lugano e il processo per abusi dell'agosto 2025 in Ticino.

    no_image

    La Luce della Pace di Betlemme arriva anche in Ticino

    La Luce della Pace di Betlemme è arrivata a Lugano il 14 dicembre, portando anche in Ticino un simbolo di pace e speranza. Diffusa in oltre 30 Paesi, ricorda il vero significato del Natale e sostiene iniziative per persone con disabilità.

    no_image

    Arriva la luce della Pace a Lugano

    Domenica 14 dicembre alle 17 arriva la Luce proveniente dalla Grotta della natività di Betlemme. L'oratorio e la parrocchia di Lugano propongono diversi momenti durante tutta la giornata per accompagnare il significativo appuntamento che in Svizzera accade per la 33esima volta.

    no_image

    Eventi attorno alla pace per ritrovare lo sguardo sull’altro

    Lo scorso fine settimana si sono svolti due eventi all'insegna della pace, fra i quali anche una fiaccolata dal Centro città alla Cattedrale di Lugano che ha coinciso con il Giubileo diocesano per la pace.

    no_image

    Da oggi la "Fair Week" nelle Botteghe del mondo della Svizzera italiana

    L'iniziativa, che avrà luogo da oggi al 30 novembre, intende sensibilizzare su un consumo equo e sostenibile attraverso l'acquisto di tavolette di cioccolata prodotte in Ghana, nel contesto di un ampio progetto di sensibilizzazione della popolazione locale.

    News più lette