Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • La giornata delle rose: un gesto semplice per il diritto al cibo

    Sono passati 20 anni da quando le prime rose Max Havelaar sono arrivate in Svizzera. Anche sabato prossimo, 20 marzo, 50’000 di questi fiori saranno proposti alla popolazione durante la Campagna ecumenica. Il ricavato della vendita delle rose andrà a beneficio delle famiglie contadine nel Sud del mondo.

    Sabato 20 marzo 2021, innumerevoli volontari e volontarie venderanno rose in oltre 500 località svizzere. «Siamo felicissimi che tante parrocchie stiano partecipando nonostante la situazione incerta. In questo modo anche quest'anno possiamo sostenere le persone nei nostri progetti», afferma Mischa von Arb, coordinatore della Campagna ecumenica di Sacrificio Quaresimale e Pane per tutti. La crisi
    legata alla pandemia di coronavirus ha aumentato la fame e la povertà nei paesi del Sud del mondo.

    Il giorno dell'azione ai tempi del coronavirus

    Nel rispetto delle norme di distanziamento sociale è possibile utilizzare l'app "Give a Rose", che permette di inviare fiori digitali e di aggiungere una dedica. In Ticino le rose saranno vendute soprattutto in ambito parrocchiale a Biasca, Giubiasco, Bellinzona (Piazza del mercato), Viganello, Massagno, Lugano chiesa San Carlo, Lugano chiesa Sacro Cuore, Mezzovico-Vira-Sigirino, Caslano, Novazzano, Balerna.

    Il ricavato della vendita andrà favore dei progetti di Sacrificio Quaresimale e di Pane per tutti grazie ai quali famiglie contadine in regioni povere del mondo sono rese più capaci di adattarsi alle conseguenze dei mutamenti climatici, di far fronte alla deforestazione della foresta pluviale o di difendere i loro diritti. Quest'anno la Campagna ecumenica richiama l'attenzione sulla crisi climatica.
    Con il motto Giustizia climatica - Adesso! si dà voce a chi in Africa, Asia e America Latina, soffre già per le conseguenze del riscaldamento globale.

    Ulteriori informazioni sulla Giornata delle rose: www.vedere-e-agire.ch/giornata-delle-rose
    App: www.give-a-rose.ch
    Sul tema della campagna: www.giustiziaclimatica-adesso.ch

    News correlate

    Stefano D’Archino sui suoi sette anni quale pastore della Chiesa evangelica riformata di Bellinzona

    Ha concluso il suo mandato alla fine del 2025. "Rinnovare lo spirito comunitario": è una delle sfide della Chiesa evangelica riformata oggi, secondo il pastore. La sua funzione è ora ricoperta da Tommaso Manzon.

    Dall’Armenia, antica terra di fede, l’invito a pregare per l’unità dei cristiani nel mondo

    Dal 18 al 25 gennaio ha luogo nel mondo la Settimana ecumenica di preghiera per l'unità dei cristiani, iniziativa promossa dal Consiglio ecumenico delle Chiese e del Dicastero vaticano per la promozione dell’unità dei cristiani. Gli appuntamenti in Ticino.

    Fede e sfide esistenziali: a Lugano un dialogo su senso e spiritualità

    Mercoledì 14 gennaio, alle 20.15, al Centro Cittadella di Lugano, Gianluigi Gugliermetto e Luigino Bruni riflettono sulla cura dell'interiorità di fronte alle tragedie e alle incertezze odierne. Un incontro ecumenico aperto a tutti per cercare nuovi significati e risposte profonde alle sfide della nostra epoca.

    COMMENTO

    Il dialogo tra le Chiese cristiane: imprescindibile punto di non ritorno

    L'ecumenismo fu uno dei frutti più importanti del Concilio Vaticano II. Il commento di Gino Driussi a 60 anni dalla chiusura del grande evento conciliare.

    Concilio Vaticano II, 60 anni dopo. Quella «nuova Pentecoste» ancora in fase di attuazione

    A 60 anni dalla chiusura del Vaticano II, il prof. Ettore Malnati ne rilancia l’attualità: Chiesa come Popolo di Dio, corresponsabilità, centralità della Parola, riforma liturgica, dialogo ecumenico e interreligioso per annunciare il Vangelo e promuovere unità e pace.

    COMMENTO

    Cristiani in Europa: la Charta Oecumenica rinnovata è un "passo storico"

    La firma, lo scorso 5 novembre nel suggestivo complesso abbaziale delle Tre Fontane a Roma, della versione aggiornata della «Charta Oecumenica» europea che contiene le linee guida per rinnovare l’impegno per l’unità, la pace, il dialogo e un'azione comune per le sfide del nostro tempo.

    News più lette