Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • La proposta di Caritas Svizzera: la Confederazione investa nella ricostruzione in Siria

    La Confederazione elvetica dovrebbe utilizzare i fondi risparmiati nella cooperazione allo sviluppo per offrire agli abitanti della Siria lavoro e reddito nel settore edile. Si tratta dell'appello lanciato oggi da Caritas Svizzera, che sottolinea che la situazione umanitaria è ancora precaria in Siria.

    La Caritas ritiene che la Svizzera abbia il dovere di investire in Siria a lungo termine e in modo strutturale. Il paese è stato devastato dalle bombe, le infrastrutture sono in rovina e il sistema di istruzione pubblica è inoperante in molti luoghi, ricorda il lavoro di mutua assistenza cattolica in un comunicato.

    Investire in Siria nella formazione di chi può lavorare alla ricostruzione 

    Milioni di edifici devono essere completamente ricostruiti. Sul fronte economico, la costruzione sarà un settore importante nei prossimi 25 anni per il paese del Medio Oriente. Saranno quindi necessarie centinaia di migliaia di giovani lavoratori con capacità in questo campo. "Dobbiamo cogliere questa opportunità", esorta la Caritas Svizzera in un suo comunicato.

    La Svizzera ha una comprovata esperienza nel settore edile. Può vantare eccellenti istituzioni formative e percorsi di apprendimento collaudati sul terreno. La Caritas invita pertanto la Confederazione ad impegnarsi in questo settore con un volume annuo di almeno 20 milioni franchi. Tali fondi consentirebbero di pagare gli insegnanti e di creare centri di formazione.

    Un contributo svizzero per alleviare le finanze della Siria?

    Caritas chiede anche alla Confederazione un contributo sostanziale per alleviare il bilancio in disavanzo della Siria e della Giordania. Si tratta di evitare il crollo dei sistemi di previdenza sociale in questi paesi. Anche gli investimenti nell'istruzione di base e nella formazione professionale devono essere considerevolmente aumentati, secondo la Caritas Svizzera, in quanto i sistemi scolastici sono completamente sopraffatti.

    Migliorare la situazione dei rifugiati siriani in Svizzera

    Per migliorare la situazione dei rifugiati siriani in Svizzera, l'organizzazione cattolica richiede vie di fuga sicure e propone di alleggerire l'onere dei paesi che ospitano un numero particolarmente elevato di rifugiati, come il Libano. Il Consiglio federale deve pertanto, per la Caritas, aumentare significativamente l'accoglienza dei rifugiati ammessi col programma di reinsediamento. Sono 8.000 i siriani  che vivono ancora in Svizzera con lo status di persone ammesse provvisoriamente. "Si deve concedere  loro lo status di rifugiato", sollecita Caritas Svizzera.

    News correlate

    I mercati di Caritas Svizzera registrano nel 2025 un triste record di vendite

    Chi non dispone di risorse finanziarie sufficienti per vivere, può acquistare nei mercati Caritas a prezzi fortemente ribassati. Nel 2025 è stato registrato un incremento di oltre 10 000 unità nelle vendite: un dato che evidenzia un'aumento della povertà.

    I sette motivi per i quali il 2026 sarà un anno difficile per le persone povere secondo Caritas Svizzera

    In Svizzera continueranno ad aumentare le spese per le famiglie indigenti. In apertura del suo 125° anniversario, Caritas Svizzera richiama l’attenzione su questo sviluppo problematico e indica dove è più urgente intervenire.

    Missio Svizzera: l’azione dei Cantori della Stella per i bambini del Bangladesh

    Con il motto “La scuola al posto della fabbrica”, Young Missio, dando avvio all'annuale iniziativa dei Cantori della Stella, invita tutti i bambini della Svizzera a impegnarsi contro lo sfruttamento del lavoro minorile, scoprendo il valore della solidarietà e traducendo la fede in azione.

    Monitoraggio della povertà nella Confederazione: per Caritas Svizzera ora devono seguire i fatti

    L'organizzazione solidale reagisce alle cifre diffuse il 26 novembre dall'Ufficio federale di statistica che stimano come 1,3 milioni di persone nella Confederazione vivano sotto o appena al di sopra della soglia di povertà. Colpite soprattutto le famiglie; l'indigenza non è affatto temporanea.

    Caritas svizzera chiede maggior impegno alla lotta alla povertà globale

    L'organizzazione umanitaria cattolica in un comunicato richiama impegno e valori fondamentali in vista del secondo Vertice mondiale per lo sviluppo sociale dell'ONU in programma dal 4 al 6 novembre 2025 in Qatar. Il direttore Peter Lack sarà a Doha. La sua testimonianza raccolta prima di partire.

    Le missioni cattoliche italiane in Svizzera in convegno

    Dal 20 al 23 ottobre, al Seminario vescovile di Bergamo i rappresentanti delle 42 missioni di lingua italiana nel nostro Paese si ritrovano per il convegno nazionale “Essere Chiesa oggi in Svizzera alla luce del nuovo fenomeno migratorio".

    News più lette