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  • Libertà di espressione: la carta vincente della Svizzera

    Durante l’ultimo incontro annuale, il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha indicato alle organizzazioni di sviluppo i suoi tre principali criteri di qualità per la cooperazione internazionale della Svizzera: affidabilità, fiducia e prevedibilità... Tutto giusto! L'Alliance Sud del futuro è sulla buona strada:

    Affidabilità: da gennaio, Alliance Sud è stata rafforzata da due altri nomi prestigiosi della cooperazione allo sviluppo della società civile. Accogliamo infatti Solidar Suisse e Terre des hommes in qualità di nuovi membri! Con Helvetas, l'EPER, Azione Quaresimale, Caritas e Swissaid, Alliance Sud è l’interlocutore più affidabile della società civile quando si tratta di creare un ambiente propizio e sostenibile per le popolazioni del Sud. Per permetterci di proseguire la nostra crescita in modo ordinato, da quest’anno ci siamo raggruppati in un’associazione e proponiamo una seconda categoria di membri: le organizzazioni non governative, comprese quelle attive per i diritti umani e per l’ambiente, possono diventare membri associati e sostenere così il nostro lavoro. Ringraziamo la Croce Rossa svizzera per aver dato l’esempio diventando già il primo membro associato.

    Fiducia: questo criterio di qualità è più difficile da forgiare. La fiducia richiede affidabilità e si ottiene solo con il tempo. Da 50 anni, Alliance Sud è un attore affidabile – e competente – nei confronti del Parlamento, del governo e dell’amministrazione. Con un margine di manovra politica invidiabile! Contrariamente ai suoi membri, Alliance Sud non riceve sostegno dallo Stato e non è quindi legata da una clausola contrattuale di riservatezza che include lo scambio d’informazioni con il Dipartimento federale degli affari esteri, nonché con altri uffici dell’amministrazione federale. Di conseguenza, Alliance Sud può in ogni momento mettere in campo la sua competenza ed esprimersi. La libertà di espressione è la sua carta vincente.

    Prevedibilità: il presidente della Confederazione Cassis ha precisato con queste parole ciò che intendeva dire: «La Svizzera fa ciò che dice e dice ciò che fa». Ciò che è prevedibile, è che Alliance Sud dimostrerà senza compromessi, ma in modo costruttivo, che la Svizzera non fa sempre quello che dice. La coerenza politica è il “nostro pane quotidiano”, gli obiettivi di sostenibilità sono il nostro quadro di riferimento. In questo processo di negoziazione sono da prevedere dei conflitti dato che, non di rado, la Svizzera ufficiale fa ricorso ad altri principi. 

    Affidabilità, fiducia, prevedibilità: siamo felici d’aver potuto assumere Andreas Missbach, che da gennaio è a capo d’Alliance Sud in qualità di direttore. Dopo mezzo secolo, Andreas infonde un forte slancio ai collaboratori d'Alliance Sud e ai suoi membri.

    Markus Allemann, Presidente d'Alliance Sud e direttore di SWISSAID

    (Traduzione di Fabio Bossi)

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