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  • Oggi l'apertura del nuovo mercato Caritas di Bienne

    Da oggi, 30 gennaio, le persone colpite dalla povertà potranno acquistare generi alimentari e articoli per l’igiene a prezzi vantaggiosi anche nella città che registra il maggior numero di beneficiari dell’aiuto sociale in Svizzera. Il tutto sarà reso possibile grazie all'apertura del nuovo mercato Caritas di Bienne, ubicato alla General-Dufour-Strasse, nelle immediate vicinanze del centro e di altri negozi. Nel nuovo spazio le persone con mezzi finanziari limitati trovano un assortimento di base di generi alimentari e articoli per l’igiene, oltre a pane, frutta e verdura freschi di giornata. Ne dà notizia un comunicato stampa di Caritas Svizzera.

    Questa apertura consente a Caritas di colmare una lacuna: ora tutte le principali città svizzere dispongono di un proprio mercato Caritas. L’organizzazione non governativa è convinta che questa offerta soddisfi un’esigenza. Bienne è infatti la città con il tasso di beneficiari dell’aiuto sociale più elevato in Svizzera. Tra di essi vi sono numerose famiglie per le quali è particolarmente importante poter accedere all’offerta di base di generi alimentari del mercato Caritas beneficiando di prezzi nettamente inferiori a quelli usualmente applicati sul mercato.

    Punto d’incontro e inserimento nel mondo del lavoro

    Il mercato Caritas di Bienne funge pure da punto d’incontro sociale dove gli interessati possono informarsi sulle offerte di Caritas e avvalersi dei servizi di consulenza. L’importanza di questo nuovo spazio è stata riconosciuta anche dalle autorità pubbliche. La città di Bienne, ad esempio, finanzia sei posti di lavoro per disoccupati di lunga durata, incrementando così le loro possibilità di reinserirsi nel mercato del lavoro. Il finanziamento avviene in gran parte attraverso la vendita della merce.

    Come tutti gli altri mercati Caritas in Svizzera, anche quello di Bienne non riesce ad autofinanziarsi e dipende dal sostegno di terzi, fra cui la Chiesa cattolica romana del Canton Berna, la Comunità ecclesiastica cattolica romana di Bienne e dintorni e la Chiesa cattolica del Seeland, che contribuiscono in misura considerevole al mantenimento dello spaccio alimentare. Per garantire il sostegno finanziario a lungo termine, Caritas Berna si affida alla generosità di altri sostenitori. Già da diversi anni SV fondazione fornisce un importante aiuto per consentire ai mercati Caritas di offrire frutta e verdura a prezzi agevolati, come nel caso del nuovo mercato di Bienne. Il giorno dell’apertura i clienti possono beneficiare altresì di pacchetti alimentari scontati, anch’essi cofinanziati da SV fondazione.

    Aumento del fatturato

    I mercati Caritas costituiscono un elemento centrale nella lotta alla povertà in Svizzera, aumentata negli ultimi anni. Secondo le statistiche pubblicate dalla Confederazione, questo fenomeno colpisce all’incirca 660 000 persone in Svizzera. L’acuirsi della povertà si riflette anche nel fatturato dei mercati Caritas, che ha registrato un netto rialzo nell’ultimo decennio. Nel 2019 si è attestato attorno ai 13 milioni di franchi. Nei 21 mercati Caritas è stato effettuato quasi un milione di acquisti.

    Chi può fare la spesa nei mercati Caritas?

    Per fare la spesa nei mercati Caritas bisogna essere in possesso della relativa tessera emessa dai servizi sociali pubblici, dalle istituzioni private ed ecclesiastiche o dalle organizzazioni Caritas regionali. Gli aventi diritto sono le persone in situazioni finanziarie sfavorevoli

    • il cui reddito non supera il minimo vitale;

    • che percepiscono l’aiuto sociale;

    • che percepiscono prestazioni complementari;

    • che stanno saldando i loro debiti.
      I generi alimentari non sono distribuiti gratuitamente. I clienti non devono ricevere l’elemosina, ma sono tenuti ad assumersi le proprie responsabilità. La tessera è personale e va rinnovata ogni anno.

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