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Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    Da oggi, al giovedì le Chiese pregano contro la violenza alle donne

    «Ogni giovedì a partire dal 31 maggio 2018, il World Council of Churches (Wcc) che celebra quest'anno i 70 anni e che accoglierà il Papa il prossimo 21 giugno a Ginevra, pubblicherà attraverso il suo sito web e i social media una preghiera condivisa dai membri “pellegrini” che in questi anni hanno potuto visitare diverse comunità in conflitto, sparse nel mondo, dove le donne sono costrette a subire sistematicamente molestie sessuali, stupri, violenze domestiche ed altre ingiustizie»: è quanto ha annunciato Isabel Apawo Phiri, vicesegretaria generale del Wcc, che ha voluto lanciare un appello per sensibilizzare le persone in tutto il mondo a unirsi in preghiera per denunciare questi odiosi fenomeni. «In tutti i paesi che abbiamo visitato sino a ora — ha spiegato Isabel Apawo Phiri — non eravamo preparate a ricevere il racconto che le nostre sorelle hanno dovuto ascoltare»; storie di violenze, soprusi, minacce, vessazioni e persecuzioni. Le «preghiere per pellegrini» rifletteranno le esperienze raccolte dai «membri del gruppo di lavoro per la giustizia e la pace che negli ultimi due anni hanno deciso di incontrare donne vessate dalle situazioni di conflitto. I pellegrini hanno dapprima visitato Abuja, Jos e Yola in Nigeria nell’agosto 2017 e il Burundi nel dicembre 2017. Nel febbraio del 2018 la delegazione di pellegrine e pellegrini ha visitato Cauca, Uraba, la Costa atlantica, Bogotá, Barranquilla, Valledupar e Bolivar in Colombia: «le nostre sorelle — ha rilevato la vicesegretaria generale del World Council of Churches — stanno portando nel fisico e nello spirito delle ferite inenarrabili. La loro forza deriva dalla fede in Dio che è in grado di trasformare il conflitto in giustizia e pace». Le preghiere settimanali rientreranno nel programma dei "Giovedì in nero", l’iniziativa di sensibilizzazione nata dal movimento globale che si oppone a stupro e violenza come pratica sistematica in situazioni di guerra e conflitti nel mondo.

    (fonte: Osservatore Romano)

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