Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Una scena del film

    Scout: la storia di confine delle "Aquile Randagie" è diventata un film

    La sera del 22 aprile 1928, nel Duomo di Milano, l’altare era illuminato e circondato da ragazzi che cantavano sommessamente, quella sera si scioglieva ufficialmente l’ASCI a seguito della legge fascista n.5 del 9 gennaio 1927 che stabiliva lo scioglimento delle associazioni scout in Italia imponendo a tutti di confluire nell’Opera Nazionale Balilla. Erano presenti tutti i gruppi di Milano tranne uno che era altrove per un’altra cerimonia…. nella cripta del San Sepolcro, dove veniva pronunciata la prima promessa clandestina: gli scout del Milano 2 avevano deciso di “resistere un giorno in più del fascismo”, dando vita così alle Aquile Randagie

    La storia delle Aquile Randagie rivive oggi nel film del regista-capo scout Gianni Aureli. In anteprima mondiale, è stato presentato come evento speciale alla 49° edizione del Giffoni Film Festival, ieri  lunedì 22 luglio. Una storia che riporta ai tempi del fascismo in Italia e che non è solo italiana: perché racconta di un gruppo di scout di Milano e Monza, della loro fede e del loro coraggio. Un gruppo che negli anni oscuri agì nella clandestinità diventando indispensabile punto di organizzazione e di appoggio per tantissimi fuggiaschi, ebrei e  altri perseguitati, che dall'Italia tentarono in quegli anni, attraverso i sentieri di confine tra Varesotto e Ticino, un riparo in Svizzera.

    Nei paesi di Besano, Clivio e Viggiù, questi giovani scout che agivano in clandestinità aiutavano chi cercava riparo in Svizzera a percorrere i boschi della zona per passare la frontiera. Si trattava per lo più di far fuggire famiglie con bambini, male equipaggiate per affrontare le montagne, soprattutto in inverno, carichi di valige e spesso costretti a camminare nella neve con pedule di iuta.

    Vi proponiamo uno stralcio dell’intervista che il regista Gianni Aureli ha rilasciato al Settimanale della Diocesi di Como e il trailer del film. "Questi ragazzi, sia storicamente che nel film, decidono di opporsi al regime, da subito. E lo fanno non tanto per spocchia, supponenza, ma per mantenere la promessa scout e vivere secondo gli ideali scout, fedeli ad un’educazione diversa da quella fascista. Nel film quello su cui abbiamo deciso di mettere di più l’accento è che gli scout agiscono in quel modo perché hanno promesso di aiutare il prossimo in ogni circostanza, fedeli all’idea che l’altro che hai davanti è sempre un essere umano e va aiutato, ovviamente nei limiti del possibile".

    Giovani capaci di pensare con la propria testa e di opporsi a leggi ingiuste, al punto da essere disposti a dare anche la vita. Qui il trailer:

    https://www.youtube.com/watch?time_continue=12&v=e7ik8LFMi7Y

    News correlate

    Al Monastero delle Benedettine di Claro, i Primi Voti della ticinese suor Maria Anselma

    La celebrazione sarà presieduta oggi, domenica 18 gennaio, nella chiesa del Monastero da mons. Alain de Raemy, amministratore apostolico della Diocesi di Lugano. La testimonianza di Suor Maria Anselma sarà anche a "Strada Regina" nella puntata del 31 gennaio.

    Terra Santa, tra ferite e speranza: il racconto di chi è rimasto

    Grazie alla voce di Miryam Bianchi produttrice del Centro Media della Custodia riviviamo i momenti più intensi di questo Natale in Terra Santa. Prosegue anche la Colletta della Diocesi di Lugano per la popolazione locale. Dalle Parrocchie del Mendrisiotto donati oltre 50 mila franchi.

    La Diocesi di Lugano esprime il suo cordoglio per le vittime della tragedia di Crans Montana

    In un comunicato l'Amministratore apostolico Alain de Raemy condivide sentimenti di vicinanza e di preghiera per le persone colpite dall'immane sciagura nella località sciistica del Vallese.

    La felicità che si dona: la veglia d’Avvento a San Rocco per i giovani

    Organizzata dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Lugano, si è svolta sabato 13 dicembre nella chiesetta di San Rocco. Una serata intensa, partecipata, che ha visto la presenza anche del missionario don Angelo Treccani.

    L'Avvento per bambini e ragazzi: un nuovo prezioso sussidio della Pastorale giovanile

    Don Carlo Vassalli ci presenta i materiali elaborati in collaborazione con alcune Diocesi italiane, per vivere in famiglia e a scuola l'Avvento. I sussidi sono disponibili online e raccolgono spunti per la liturgia, la preghiera e momenti di condivisione sul tema annuale: "Accendere la pace".

    Cacciari ospite a Strada Regina: “La pace non è assenza di conflitto, ma dialogo tra differenze”

    L'intervista completa questa sera su LA1 alle 18.35. Cacciari sarà poi ospite giovedì a Locarno, dove dialogherà, su invito delle Biblioteche cantonali e della Società Dante Alighieri di Locarno, con il professor Carlo Ossola, nell'ambito dell'iniziativa "Da Erasmo a Kant: un dialogo per la pace".

    News più lette