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  • Ticino: è spirato padre Klaus Janner

    Nell’orizzonte di vita e speranza della Pasqua il presbitero Don Klaus Janner ha concluso il suo cammino nel tempo il 13 aprile 2020, presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo di Gordevio, dove era ospite da alcuni anni.

    Attinente di Bosco Gurin, era nato a Cerentino il 16 ottobre 1935. Concluse le scuole obbligatorie, era entrato nella famiglia religiosa dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù (Dehoniani), dove ha compiuto la sua formazione agli Ordini Sacri e gli studi teologici, ricevendo l’ordinazione presbiterale a Bologna il 15 giugno 1965.

    Ha dapprima servito la sua Congregazione religiosa, svolgendo i compiti assegnatigli dai Superiori e successivamente, nel marzo 1969, è entrato al servizio della Diocesi di Lugano, quale vicario cooperatore di Airolo. Nel 1975 gli veniva affidata la cura pastorale di Prato Leventina e Dalpe. Ha servito queste comunità per diversi anni con generosa dedizione e con altrettanta attenzione, sempre pronto al dialogo e con quella simpatica cordialità che gli era connaturale. Si è subito inserito molto bene nella realtà vallerana, che peraltro gli era famigliare, visto che era nato e cresciuto nell’alta Rovana. Nel 1999 aveva abbinato all’impegno in parrocchia quello di Delegato vescovile per la nostra Diocesi nella Commissione svizzera Fidei Donum, un’istituzione fondata nel 1972 dalla Conferenza dei vescovi svizzeri con il compito di seguire presbiteri e teologi laici attivi in un impegno missionario oltremare.

    Musicalmente dotato sapeva allietare i vari incontri con la sua fisarmonica e accompagnava all’armonium taluni momenti delle stesse celebrazioni. Quale attento lettore poteva attingere alla sua ricca biblioteca. Nell’estate 2012, a causa delle sue condizioni di salute, era costretto a lasciare le sue Parrocchie per essere accolto nella Piccola Casa della Divina Provvidenza Cottolengo di Gordevio, dove nel silenzio e nella preghiera trascorreva l’ultimo tratto del suo cammino terreno, in attesa di essere chiamato dal Signore come il servo buono e fedele della parabola evangelica.

    Il ricordo dei leventinesi

    Così lo ricordavano alcuni anni dopo le sue Comunità leventinesi sul Bollettino parrocchiale dell’estate 2015: “Mercoledì 15 giugno 2015, alcuni parrocchiani di Prato Leventina, Rodi e Dalpe, si sono recati in visita a Don Klaus Janner che ha servito le parrocchie per ben 35 anni e che ora risiede nella casa anziani di Gordevio. Un momento di festa e di condivisione con il nostro caro parroco che ci ha anche allietati con la sua fisarmonica”. A nome di tutti il parrocchiano Silvano Vezzoli gli rivolgeva questo messaggio: “Caro Don Klaus. Come vedi i tuoi parrocchiani di Prato e di Dalpe non si sono dimenticati del loro parroco. Per ben 35 anni hai vissuto in mezzo a noi. Di noi tutti hai potuto conoscere pregi e difetti. Di noi tutti hai condiviso gioie e dolori”.

    Lascia il ricordo di un Sacerdote buono, cordiale, sempre sorridente; capace di far nascere il sorriso nei suoi interlocutori e di far germogliare sincera simpatia.

    I funerali

    I suoi funerali saranno celebrati in piena osservanza delle vigenti disposizioni dettate dalla particolare situazione.

    Passato lo stato di emergenza sanitaria il vescovo di Lugano celebrerà una Santa Messa con le comunità parrocchiali di Prato Leventina e Dalpe.

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