Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • A Locarno l'incontro annuale dei cavalieri e delle dame dell'Ordine di Malta svizzero

    Sabato 24 e domenica 25 giugno, in concomitanza con la festa del patrono San Giovanni, si è svolto a Locarno l’incontro annuale dei cavalieri e delle dame dell’Ordine di Malta svizzero. Un appuntamento che ogni tre anni viene organizzato dalla delegazione della Svizzera italiana. Un’ottantina i partecipanti che, insieme a un centinaio di membri e simpatizzanti del servizio Ospedaliero, sabato ha vissuto l’assemblea, seguita dai vespri nella collegiata di Sant’Antonio. Domenica nella chiesa di S. Francesco, mons. de Raemy, amministratore apostolico della diocesi di Lugano e cappellano capo dell’Ordine di Malta in Svizzera, ha presieduto la S. Messa pontificaledurante la quale sono stati ammessi cinque nuovi membri. Nella foto, secondo da destra Giuseppe Botte, presidente della delegazione, accanto a don Giorgio Paximadi, assistente spirituale, e al centro mons. de Raemy.

    (red)

    News correlate

    Veglia in memoria delle vittime di Crans in Cattedrale a Lugano

    Venerdì 9 gennaio in occasione della giornata di lutto in Svizzera per le vittime della tragedia in Vallese, il vescovo Alain presiede il momento di preghiera in Cattedrale a Lugano alle 18. Diretta sul canale YouTube della diocesi a cui si può accedere da qui con il link.

    La Diocesi di Lugano esprime il suo cordoglio per le vittime della tragedia di Crans Montana

    In un comunicato l'Amministratore apostolico Alain de Raemy condivide sentimenti di vicinanza e di preghiera per le persone colpite dall'immane sciagura nella località sciistica del Vallese.

    Concluso il Giubileo nella diocesi di Lugano. Mons. de Raemy: "Continuiamo sulla strada tracciata"

    In una Santa Messa partecipata si è fatta memoria domenica 28 dicembre dei frutti di questo anno giubilare dedicato alla Speranza.

    Il Giubileo che continua: mons. de Raemy e la speranza che unisce la diocesi

    Il Giubileo della Speranza ha lasciato un segno profondo nella diocesi di Lugano. Nell'intervista di fine anno, mons. Alain de Raemy ripercorre eventi, luci e mancanze, rilanciando la sinodalità e le reti pastorali come via concreta per una Chiesa più vicina, inclusiva e capace di generare speranza.

    «Quando l’uomo si allontana, allora Dio si avvicina»

    Nel messaggio natalizio, mons. Alain de Raemy riflette sul mistero dell’Incarnazione: Dio non resta lontano ma si fa uomo in Gesù. Un Dio vicino alle fragilità umane, che unisce ciò che l’uomo separa e apre una speranza eterna.

    COMMENTO

    Lo scritto di De Raemy per ripartire dopo il Giubileo

    «Il giubileo per un’altra strada», si intitola così la "Lettera post-giubilare" di mons. Alain che traccia un bilancio dell'anno giubilare in diocesi. «Come magi del nostro tempo, non torniamo più come eravamo prima: altre strade diventano possibili anche per noi. Ripartiamo da Cristo, insieme».

    News più lette