Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image

    Attorno al campanile di san Nicolao nasce un nuovo stile di fraternità

    La

    riflessione sul nuovo percorso imboccato dalla pastrale all’interno della

    diocesi di Lugano e la sua concreta traduzione nella propria realtà, prosegue con

    ritmi e velocità diverse. A Lugano città, già da qualche anno, i preti si

    incontrano per coordinare le loro attività pastorali. Il primo frutto è stata

    la realizzazione di un solo bollettino parrocchiale per le cinque «quasi»

    parrocchie del centro. Successivamente è stato lanciato un unico programma di

    catechesi e anche i catechisti si sono messi in rete ed hanno iniziato a

    collaborare tra di loro. La stessa cosa fanno i preti, che una volta al mese si

    incontrano per un confronto a tutto tondo. Stimolati dal vescovo a definire

    ufficialmente i territori delle nuove «zone-reti pastorali», c’è stata l’apertura

    alle parrocchie di Breganzona, Sorengo e Muzzano- Agnuzzo, che hanno ravvisato più

    opportuno per loro, collaborare col centro città. È nata così anche una nuova esigenza:

    quella di conoscere meglio le diverse realtà territoriali, per cui gli incontri

    di rete da mensili, si sono fatti, quindicinale. «Nel primo incontro del mese –

    spiega don Marco Dania, parroco della chiesa

    di san Nicolao a Besso –

    i sacerdoti si ritrovano al Centro pastorale san Giuseppe per un momento di

    riflessione sulla seconda lettura della domenica successiva. Il secondo

    incontro si svolge, invece, in una delle parrocchie dove si partecipa alla

    messa e si invita un laico a presentare la realtà del quartiere. Gli incontri,

    poi, sono sempre seguiti da una cena condivisa». «Piccoli passi avanti –

    conclude don Marco – di un cammino tutto da scoprire con fiducia, entusiasmo e

    speranza. Le idee in cantiere sono tante. Quello che è importante è che si sta

    acquisendo un metodo e se ne stanno già vedendo i primi frutti. E anche la

    gente incomincia a percepire uno stile di nuova fraternità». (FA)

    News correlate

    no_image

    Lugano, Facoltà di Teologia: cronaca e foto dell'avvio dell'anno accademico

    Il 30 ottobre, una solenne S. Messa presieduta da mons. de Raemy, amministratore apostolico della Diocesi nonché Gran Cancelliere della Facoltà, ha dato avvio all'anno accademico. Nel pomeriggio la lectio di Gabriella Gambino, Sotto-Segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.

    no_image

    Le misure di risparmio della città di Lugano colpiscono anche le parrocchie

    La Curia diocesana prende atto dei tagli del 20% ai contributi comunali di Lugano alle parrocchie, decisi per due anni nell’ambito di misure di risparmio da 10 milioni. Preoccupazione per l’impatto su attività pastorali e socio-culturali; avviato dialogo con autorità e coordinamento tra parrocchie.

    no_image

    In Cattedrale a Lugano le ordinazioni sacerdotali. L'intervista ai Rettori dei seminari di Lugano e Melano

    Don Claudio Mottini rilegge gli anni trascorsi alla guida del Seminario S. Carlo, carica che assunse nel 2017 e lascerà quest'anno, mentre don Mario Trulio esprime il proprio augurio ai neo sacerdoti formatisi al Seminario "Redemptoris Mater" a Melano.

    no_image

    Il 7 giugno in Cattedrale a Lugano l'ordinazione di quattro nuovi sacerdoti

    L'amministratore apostolico della Diocesi di Lugano, mons. Alain de Raemy, ordinerà sacerdoti i diaconi don Hugo Mota Almeida (seminario diocesano), don Filippo Pascolini, don Niccolò Curci e don Fabio delli Carri (seminario Redemptoris Mater).

    no_image

    Un'intensa giornata di preghiera, testimonianze e workshop apre la GMG nazionale a Lugano

    Dopo la S. Messa con mons. Lovey, vescovo di Sion e mons. de Raemy, sabato oltre 700 ragazzi hanno potuto sperimentare 40 diverse attività sparse per la città e, nel Villaggio dei giovani, conoscere svariate realtà ecclesiali attive in Svizzera. Alla sera il concerto tanto atteso con il prete dj, padre Guilherme.

    no_image

    Il Convegno dedicato a don Sandro Vitalini. Intervista a Ernesto Borghi

    In occasione dell'importante consesso internazionale del 22 febbraio a Lugano, approfondiamo alcuni aspetti dell'opera di don Sandro Vitalini a 5 anni dalla morte e a quasi 90 dalla nascita.

    News più lette