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Ven 30 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    ll cardinale Koch: "Aiutare chi è fuggito dalla propria terra è andare incontro a Cristo"

    "La giustizia è fondamento dell’unità. Non possiamo avere unità se non abbiamo giustizia”. Così il cardinale svizzero Kurt Koch, presidente in Vaticano del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, commenta il tema “Cercate di essere veramente giusti” (Deuteronomio 16, 18-20), che quest’anno accompagnerà le preghiere e le meditazioni della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio). Nel 2019 – ricorda poi il cardinale Koch – la Settimana si celebra a 20 anni dalla firma della Dichiarazione congiunta sulla giustificazione tra la Federazione luterana mondiale e la Chiesa cattolica.

    In Europa siamo sollecitati da altre culture che bussano alle nostre porte a causa di guerre e povertà. Il tema della Settimana quest’anno vuole essere un richiamo ad essere giusti anche nei confronti di questi uomini e donne?

    Vorrei dire che l’Europa è un continente che deve ritrovare la sua unità nella pluralità delle culture che esistono al suo interno. L’unità riconciliata. E poi vorrei anche aggiungere che la grande sfida dell’immigrazione è una grande crisi dell’Europa: possiamo risolvere questo problema soltanto con una più grande solidarietà tra i differenti Paesi. E questo manca.

    Eminenza, sono spesso le Chiese ad essere in prima linea in progetti di accoglienza e integrazione. Perché lo fanno e quale messaggio danno all’Europa?

    I cristiani lo fanno perché credono in Dio e Dio non è soltanto il Dio dei cristiani ma è Dio per tutti gli uomini. Come ha detto Gesù nel Vangelo di Matteo al capitolo 25, in tutti coloro che sono malati, che soffrono, che sono bisognosi, Cristo è presente. Aiutare chi è fuggito da Paesi lontani, è per noi cristiani andare incontro a Cristo. C’è una presenza reale di Gesù Cristo nei poveri, nei bisognosi. Se crediamo che Cristo è presente in questo mondo, dobbiamo vedere la sua presenza in questi uomini.

    Eminenza, quali sono le ingiustizie che colpiscono e preoccupano le Chiese cristiane?

    L’ingiustizia fondamentale nel cristianesimo sono le divisioni perché Gesù ha voluto una Chiesa. In questo senso, come ha detto il Concilio Vaticano II, la divisione è una grande ferita, è contraria alla volontà del Signore, danneggia la Chiesa e danneggia l’annuncio principale del Vangelo. Ritrovare l’unità vuol dire quindi superare anche l’ingiustizia della divisione. Il tema della Settimana viene dall’Indonesia che è un Paese formato da cittadini di diverse origini e dove è molto importante trovare l’unità nella diversità e nella giustizia.

    Per continuare a leggere l'intervista

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