Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Dom 1 feb | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image COMMENTO

    Il coraggio di accogliere un progetto

    di Corinne Zaugg

    La festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, viene celebrata la domenica tra il Natale e il Capodanno, in assenza della domenica, come quest’anno, la si festeggia il 30 dicembre. In ogni caso, rimane una festa che spesso sfugge via senza che quasi ce ne accorgiamo; eppure ha così tanto a che fare, non solo con il Natale, ma proprio anche con noi. Perché l’evento della nascita è certo spettacolare, è l’avvento della profezia, è la luce che squarcia la volta celeste e riempie il silenzio della notte stellata di canti e di presenze alate, ma è anche punto di partenza di una vita, di una storia d’amore senza tempo. Una storia che ci si fa incontro tutte le volte che un bimbo viene alla luce: istante di sospesa meraviglia. «Istante»: perché la vita non si ferma mai.

    Dormiva Giuseppe, quando fu avvertito in sogno di mettersi in cammino. «Partire… alzarsi… fuggire… rifugiarsi» sono i verbi che sin da subito la famiglia di Nazareth dovette mettere in pratica. Verbi che ancora oggi fanno parte del bagaglio esistenziale di tanti. Direi di tutti. Perché per tutti noi la vita è partenza. È movimento. È cammino. Cadere, alzarsi, ripartire, fuggire, accogliere, perdere, perdersi, ritrovare e ritrovarsi. Situazioni che conosciamo e che ci accompagnano sull’arco di tutta una vita. E che ci dicono che sì, succede, accade che anche Giuseppe e Maria e Gesù ci sono passati, che sanno. Che a volte si arriva in un posto sicuro, là dove siamo attesi, là dove non pensavamo di arrivare. Guardare alla Santa famiglia significa per noi, oggi, in qualunque posto della vita siamo arrivati, a considerare il cammino che abbiamo fatto. All’interno delle nostre relazioni e della nostra storia. Perché famiglia siamo tutti. Tutti facciamo parte di questa famiglia umana che affamata di amore, cerca di realizzare il suo sogno. Non è una triade perfetta, la famiglia di Nazareth. Nulla è andato per il verso «giusto», sin dall’inizio della loro storia. Eppure… Ricordiamocelo nel momento in cui la Chiesa ci invita a celebrarla. Non per la sua perfezione, ma per la disponibilità ad accogliere un progetto di vita inedito, di sognare un sogno grande e di mettersi in cammino custodendolo nel proprio cuore e facendolo diventare progetto di vita condiviso. Semplicemente affidandosi.

    News correlate

    no_image

    Liceo diocesano di Breganzona: serata di presentazione il 2 e il 24 febbraio

    L'ateneo prepara allieve e allievi al conseguimento della Maturità svizzera, offrendo nel contempo un ambiente educativo in cui ciascuno possa essere seguito, valorizzato e orientarsi nelle proprie scelte future.

    no_image

    Lettori e accoliti, "un valore aggiunto nelle nostre comunità per camminare insieme"

    Il 24 gennaio in Cattedrale a Lugano mons. Alain de Raemy ha celebrato il rito di istituzione di 12 Accoliti e 8 Lettori. La testimonianza di Andrea Narciso, cappellano dell'esercito e accolito di Novazzano e del parroco don Paolo Solari.

    no_image

    Il vescovo emerito Pier Giacomo Grampa ricorda i 22 anni dalla sua ordinazione vescovile

    Il 25 gennaio ha concelebrato la Santa Messa con il fratello don Giuseppe nella chiesa di San Simpliciano a Milano. È rimasto alla testa della Diocesi di Lugano fino al 7 dicembre 2013. Ora prosegue il suo impegno per il futuro della Chiesa attraverso la pubblicazione di vari testi e le conferenze.

    no_image

    Stefano D’Archino sui suoi sette anni quale pastore della Chiesa evangelica riformata di Bellinzona

    Ha concluso il suo mandato alla fine del 2025. "Rinnovare lo spirito comunitario": è una delle sfide della Chiesa evangelica riformata oggi, secondo il pastore. La sua funzione è ora ricoperta da Tommaso Manzon.

    no_image
    COMMENTO

    Ascoltare per vivere: la Parola di Cristo, un'esperienza alla portata di tutti

    Si celebra domenica 25 gennaio la VII Domenica della Parola di Dio, istituita nel 2019 da papa Francesco allo scopo di rimarcare, in modo particolare, l’importanza delle Scritture bibliche nella vita di chiunque si dica cristiano.

    no_image

    L’educazione, un ponte tra il Ticino e i bambini di Haiti per costruire il futuro

    Il 24 gennaio si celebra la Giornata Internazionale dell'educazione. Da Haiti, la testimonianza dell'associazione ticinese Mezanmi che attraverso il progetto diocesano rimane accanto ai bambini e alle comunità più vulnerabili e isolate.

    News più lette