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Lun 2 feb | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    Il dolore innocente

    Dolore innocente è quello che colpisce una persona o che una persona patisce senza che essa ne sia stata la causa. Così un bambino che nasce gravemente e irrimediabilmente malato, una persona costretta a subire abitualmente sopraffazione e violenza. Disavventure che capitano e in cui si subiscono dei mali senza esserne stati la causa, si pensi a un bambino non voluto dai genitori e trascurato. Insomma, i casi sono infiniti. Sorge, in ogni modo, la domanda: perché Dio permette queste cose? È vero che uno può fare liberamente una scelta deplorevole, ma perché Dio gliela lascia fare, quand’anche le conseguenze siano gravi e vadano di mezzo degli innocenti? Possiamo forse dire che Dio non se ne interessi e lasci che avvenga la libera scelta dell’uomo? Lo possiamo dire, ma il problema non viene comunque risolto. Non è facile dare una soluzione, non resta allora che riconoscere di trovarci di fronte a un enigma, o meglio a un mistero che Dio solo è in grado di risolvere, ritenendo nel contempo con assoluta certezza che Dio vuole il bene dell’uomo, che egli non abbandona nessuno e che, alla fine, ogni dolore apparirà nella sua ragione – anzi nella sua ragionevolezza –. Potremmo anche parlare di luminosità del disegno di Dio che ora ci è nascosto, ma che quando “trascorreremo” nella vita eterna, al consumarsi del tempo, ci apparirà in tutta la sua chiarezza. Entreremo allora nella logica di Dio, qui ed ora soltanto intravista. di Inos Biffi

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