Per la domenica della misericordia (la seconda dopo pasqua), sono proposti vari branifra cui quello della prima lettera di San Giovanni (anno B), che afferma: “Chi è chevince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Questi è colui che èvenuto con acqua e sangue; non con acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue”.(1 Gv 5, 5-6). I due segni avranno un posto importante nel messaggio di Gesù Misericordioso.Protagonista della diffusione del messaggio, sarà santa Faustina Kowalska, morta aCracovia il 5 ottobre del 1938 a soli 33 anni, che noterà tutte le parole del Maestro inun Diario ormai tradotto in varie lingue. La nostra Santa, un giorno, ebbe proprio lavisione di Gesù con i due raggi che fuoriuscivano dal suo costato: il sangue e l’acqua,e avrà il compito di diffondere un’immagine raffigurante questo simbolismo. L’acquaè infatti segno del battesimo e il sangue, segno dell’Eucaristia. Una testimonianza personale Prima di entrare in convento, sono stata in pellegrinaggio in Polonia (nell’estate del1987) e mi ha molto colpito che, quasi in ogni chiesa, era esposta l’immagine di Gesùmisericordioso. In Polonia è molto forte questa devozione. Santa Faustina ebbe laseguente visione il 22 febbraio del 1931: “La sera stando nella mia cella, vidi ilSignore vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altratoccava sul petto la veste che, leggermente scostata, lasciava uscire due raggi, rossol’uno e l’altro pallido. Gesù mi disse: -dipingi un’immagine secondo il modello chevedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te-!”.Anche nella confessione siamo purificati dal sangue di Gesù: “Quando ti accosti allaconfessione, scendono sulla tua anima il sangue e l’acqua che uscirono dal miocostato e nobilitano l’anima tua”. Cristo è venuto non per punire i peccati ma perperdonarli.” Cosa meritavi? Se interroghi la giustizia troverai il castigo. Interroga lamisericordia, trovi la grazia”, affermava Sant’Agostino. La misericordia del Signoresi estende, di generazione in generazione, su quelli che lo temono (cfr. il magnificat).Anche la coroncina dettata da Gesù a santa Faustina, termina con l’invocazione: “Osangue ed acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia pernoi, confido in Te”. La misericordia è un messaggio universale che ci riguarda tuttiperché tutti ne abbiamo bisogno. Una storia di misericordia Concludo con una storia che mi sembra si agganci bene a quanto esposto sopra.Una donna stava preparando l’insalata per il pranzo, era domenica. La donna eramolto fervorosa e non mancava mai alla messa, mentre il marito era ateo.Il marito chiese alla moglie che cosa avesse detto il prete durante la predica delmattino. La sposa rispose che non se lo ricordava. “A cosa ti serve andare alla messase non ricordi nemmeno le parole del prete?” La donna rispose: “Vedi, come io lavol’insalata a l’acqua scivola via ma l’insalata resta pulita, così io dimentico la predicama la Parola di Dio scende lo stesso nella mia anima e la santifica”.Il messaggio di Gesù sia un invito anche per tutti noi, ad accostarci con maggiorattenzione alla Parola che viene seminata nei nostri cuori:” Beati coloro checustodiscono la parola di Dio in cuore buono e sincero, e portano frutto con la loroperseveranza” (Lit.). di Suor Sandra Künzli