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    La Chiesa guarda al futuro: approvati bilancio 2026 e piano finanziario fino al 2030

    In un momento di rinnovata consapevolezza e responsabilità, la Conferenza centrale cattolica romana di Svizzera (rkz) ha tracciato le linee guida per i prossimi anni, durante la sua assemblea plenaria tenutasi il 27 e 28 giugno a Coira. I delegati hanno approvato il budget 2026, discusso il piano finanziario fino al 2030 e affrontato temi cruciali per la presenza ecclesiale nella società.

    Più fondi per la prevenzione degli abusi

    Il bilancio 2026 prevede spese complessive per 14,2 milioni di franchi, con un incremento di 200’000 franchi rispetto all’anno precedente. Una parte significativa sarà destinata al finanziamento stabile della cappellania nei centri federali per richiedenti asilo, avviato nel 2024. Inoltre, sarà mantenuto fino a fine 2026 il contributo di 420’000 franchi per l’esame storico degli abusi sessuali.

    Piano finanziario 2027-2030

    La pianificazione pluriennale prevede un cofinanziamento di 8,6 milioni di franchi dal 2027 e 8,5 milioni dal 2028 a favore di circa 40 istituzioni ecclesiastiche. Non si tratta solo di una riduzione: «È una riallocazione strategica per rafforzare la prevenzione nei contesti più fragili», ha dichiarato un rappresentante della Conferenza centrale. La ripartizione concreta sarà definita congiuntamente con la Conferenza dei vescovi nell’autunno 2025.

    L’assemblea ha inoltre deciso di affidare la revisione contabile a una società esterna, su raccomandazione dell’organo di revisione interno. Una scelta dettata dalla crescente complessità amministrativa e dalla volontà di garantire trasparenza e controllo professionale.

    Migranti: nuove linee guida pastorali

    Un altro passo importante riguarda la pastorale dei migranti. Sono state adottate nuove direttive per la creazione e valutazione delle strutture delle cappellanie. L’obiettivo è offrire strumenti chiari a livello nazionale, diocesano e cantonale per rispondere alle esigenze delle persone migranti in modo coordinato ed efficace.

    Luce sui media: una serata di dialogo a Berna

    Infine, il 14 ottobre 2025 a Berna si terrà una serata pubblica dedicata a “La presenza della Chiesa nei media del servizio pubblico”, organizzata dalla Conferenza centrale e dalla CES. Tra gli interventi attesi, quello di Susanne Wille, direttrice della SRG SSR. Un’occasione per riflettere sul ruolo comunicativo della Chiesa e rilanciare il dialogo tra istituzioni ecclesiali e media.

    Uno sguardo responsabile verso il futuro

    La plenaria di Coira ha confermato la volontà della Chiesa cattolica svizzera di affrontare con coraggio le sfide del presente: dalla gestione trasparente dei fondi alla presenza accanto ai più fragili, fino alla comunicazione con la società. Un passo deciso verso un futuro ecclesiale più coeso, solidale e credibile.

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