Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • La Santa Sede contro la tratta: “Gli esseri umani non sono merce di piacere o guadagno”

    La tratta umana è «una delle realtà più spaventose del mondo contemporaneo». Bisogna estirparla, cominciando dal contrastare quella mentalità, propria dei trafficanti, che reputa gli esseri umani «una merce», «meri strumenti di piacere o di guadagno». È uno dei passaggi più significativi dell'intervento di giovedì scorso a New York di monsignor Bernardito Auza, osservatore permanente presso la Santa Sede all’Onu, in vista della plenaria ad alto livello in programma a settembre sulla revisione del Piano di azione globale di lotta al traffico di persone.

     

    Occorre contrastare l’indifferenza e soprattutto la disumanizzazione, denunciata da Papa Francesco nella Laudato sì, prodotto culturale di una «ecologia umana corrotta che cosifica le persone calpestandone ogni diritto, schiavizzandole forzatamente», ha detto l'arcivescovo nel suo discorso riportato dalla Radio Vaticana. In secondo luogo, ha suggerito, si devono curare i bisogni delle vittime della tratta, con speciale sensibilità nei confronti del trauma da loro subito, per liberarli dalla condizione di schiavitù e restituirli alla loro innata dignità.

     

    Non basta infatti preoccuparsi di fornire loro abitazioni sicure e una regolarizzazione dello status. Secondo Auza, è necessario coordinare ogni competenza: legale, educativa, medica, psicologica. Allo stesso modo è riduttivo limitarsi a descrivere i fattori che determinano un terreno fertile per lo sfruttamento delle persone: povertà, disoccupazione, crisi migratoria, ambientale, economica o politica.

     

    Monsignor Auza ha esortato poi ad accompagnare le vittime nel «lento percorso di recupero di dignità e speranza», nel risveglio da «un lungo incubo» infondendo fiducia nella possibilità di tornare a sognare e costruire una vita migliore. Nel suo discorso il delegato vaticano all'Onu ha citato anche l’impegno della Chiesa Cattolica in questo ambito: dal Gruppo Santa Marta alle reti religiose come Talita Khum e Renate, la cui opera è finalizzata a riabilitare e reintegrare tutti coloro che sono caduti in questa pericolosa rete del traffico di esseri umani.

    (VaticanInsider)

    News correlate

    Rapporti diplomatici tra Svizzera e Santa Sede: il nuovo studio del ricercatore ticinese Lorenzo Planzi

    Il libro di Lorenzo Planzi racconta il percorso che condusse Svizzera e Santa Sede dalla rottura del 1873 alla riapertura della Nunziatura nel 1920, tra missioni segrete, mediazioni ticinesi e una diplomazia vaticana fondata sull’ascolto. Un libro frutto di uno studio di 4 anni e sostenuto dal Fondo nazionale svizzero.

    Lugano: la dodicesima edizione del Film Festival Diritti umani

    Il Film Festival Diritti Umani Lugano torna dal 12 al 19 ottobre 2025 per la sua dodicesima edizione, con otto giorni di programmazione e 25 film, tra cui 12 anteprime svizzere e 8 anteprime ticinesi.

    All'ONU rappresenta il Papa, ecco il suo sguardo sul mondo: mons. Balestrero ospite a Claro

    Una densa intervista con l'Osservatore permanente della Santa Sede alla sede ONU a Ginevra, mons. Ettore Balestrero, che racconta anche del suo legame speciale con le Benedettine di Claro, luogo dove scoprì 40 anni fa la sua vocazione al sacerdozio.

    Fino al 29 ottobre a Lugano il Film Festival sui Diritti umani

    Per la nota manifestazione luganese è la decima edizione. Tra le proposte si segnala in particolare la riproposizione del film "Sur l'adamant", quest'anno orso d'oro a Berlino.

    "Il Ticino: ponte tra Svizzera e Santa Sede". A Muralto la presentazione del libro di Lorenzo Planzi

    Presente anche l'ambasciatore Claude Altermatt. L'evento ha aperto la terza edizione del Festival del Libro, kermesse letteraria organizzata dal Comune di Muralto.

    Il prof. André-Marie Jerumanis nominato membro della Pontificia Accademia di Teologia della Santa Sede

    L'annuncio comunicato dalla Facoltà di Teologia di Lugano.

    News più lette