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  • Libro: “Ne vale sempre la pena”, il dr. sorriso e i suoi piccoli pazienti

    Alla libreria al Ponte di Mendrisio è stato presentato il libro che racconta i 40 anni d’esperienza del dr. Jankovic a contatto con bambini leucemici all’Ospedale San Gerardo di Monza, facendo dell’ascolto e di una presa a carico attenta, rispettosa, profondamente umana, la sua missione.

    Il dottor Momcilo Jankovic porta un nome che ha segnato il suo destino. In serbo, infatti, Momcilo significa “ragazzo allegro”. Ed è proprio con quell’allegria a cui allude il nome che il Dottor Sorriso, come è stato soprannominato, ha aiutato per quarant’anni centinaia di bambini malati di leucemia.

    Ha scelto di dedicare una particolare attenzione alla qualità di vita dei bambini e delle famiglie, attraverso terapie ludiche come la clownterapia, introdotta negli ospedali da Patch Adams negli anni ‘70. È riuscito a portare due ragazzine malate da George Clooney nella sua villa sul lago di Como, per realizzare un loro desiderio. Molti cantanti, da Eros Ramazzotti a Ligabue, e calciatori vanno a trovare i "suoi" bambini all'Ospedale San Gerardo di Monza.

    Il libro raccoglie le storie, non tutte a lieto fine, di alcuni suoi pazienti. «La parte più difficile del mio mestiere è dare una diagnosi che stravolge la vita delle famiglie. Quando avevo trent'anni mi sono ammalato di tumore all'occhio sinistro, che poi ho perso. Ero già medico. Un collega mi fermò sulle scale dell'ospedale e mi disse brutalmente che avevo il cinquanta per cento di possibilità di sopravvivere. Una diagnosi che non darei a nessuno in questo modo. Mi sono ripromesso di non farlo mai».

    Tutti siamo alla ricerca della bellezza della vita, quella bellezza interiore che ci infiamma per tutto ciò che ci circonda. La malattia ti aiuta a capire che la vita non è nostra ed è fragile. Il libro trasmette molto calore umano e ci svela che la vita vale sempre la pena viverla.

     

     

    https://youtu.be/3pdNU6LwjMw

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