Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Mar 3 feb | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • no_image COMMENTO

    Lugano: don Luigi Pessina di Comunione e Liberazione sugli auspici della Lettera pastorale

    Sono molto grato a mons. Lazzeri per la lettera che ci ha scritto. Malgrado la sua brevità, essa contiene una provocazione forte e una proposta decisiva per la ripresa del nostro cammino. Non delle cose da fare, ma un metodo, cioè una strada per affrontare questo timido inizio dopo il confinamento. Ci dice di vigilare perché la nostra vita cristiana non torni ad essere «normale». E che ci sarebbe di male? Non desideriamo tutti riconquistare la normalità? Qui sta il punto: la consapevolezza della nostra fragilità e dell’essere mortali emersa in questa pandemia, ha aperto anche una più grande consapevolezza del bisogno di Cristo, e ha riacceso il desiderio di sperimentare la concretezza della sua salvezza nella nostra vita, oppure ci spinge solo a riconquistare l’illusione del controllo sulla realtà, fosse anche attraverso la compilazione delle nostre agende pastorali? Non siamo noi a suscitare o a organizzare la presenza salvifica del Signore, ma è Lui che ci sorprende e si rende presente in ogni circostanza: «Egli ha sempre le mani nella pasta di questa nostra storia accidentata e complessa e non cessa mai di volerne fare una storia di salvezza» ci dice il nostro vescovo. Per questo occorre vigilare più che organizzare e ritrovare il fondamento nel «realismo del nostro riferimento all’opera dello Spirito di Cristo nella nostra storia, nel nostro quotidiano». È solo l’esperienza concreta della grazia dello Spirito di Cristo che guarisce il nostro cuore dalla paura, rispetto alle sfide della vita e alla morte, che ci libera dal sospetto e dall’essere centrati su noi stessi. Solo un cuore mendicante di questa vittoria e di questa liberazione può portare nel mondo una vera novità: di fiducia, di «consegna di noi stessi» e di «gioia di scoprirci in relazione, in comunione».

    Don Luigi Pessina, responsabile diocesano di Comunione e Liberazione

    News correlate

    no_image

    Liceo diocesano di Breganzona: serata di presentazione il 2 e il 24 febbraio

    L'ateneo prepara allieve e allievi al conseguimento della Maturità svizzera, offrendo nel contempo un ambiente educativo in cui ciascuno possa essere seguito, valorizzato e orientarsi nelle proprie scelte future.

    no_image

    Lettori e accoliti, "un valore aggiunto nelle nostre comunità per camminare insieme"

    Il 24 gennaio in Cattedrale a Lugano mons. Alain de Raemy ha celebrato il rito di istituzione di 12 Accoliti e 8 Lettori. La testimonianza di Andrea Narciso, cappellano dell'esercito e accolito di Novazzano e del parroco don Paolo Solari.

    no_image

    Il vescovo emerito Pier Giacomo Grampa ricorda i 22 anni dalla sua ordinazione vescovile

    Il 25 gennaio ha concelebrato la Santa Messa con il fratello don Giuseppe nella chiesa di San Simpliciano a Milano. È rimasto alla testa della Diocesi di Lugano fino al 7 dicembre 2013. Ora prosegue il suo impegno per il futuro della Chiesa attraverso la pubblicazione di vari testi e le conferenze.

    no_image

    Stefano D’Archino sui suoi sette anni quale pastore della Chiesa evangelica riformata di Bellinzona

    Ha concluso il suo mandato alla fine del 2025. "Rinnovare lo spirito comunitario": è una delle sfide della Chiesa evangelica riformata oggi, secondo il pastore. La sua funzione è ora ricoperta da Tommaso Manzon.

    no_image
    COMMENTO

    Ascoltare per vivere: la Parola di Cristo, un'esperienza alla portata di tutti

    Si celebra domenica 25 gennaio la VII Domenica della Parola di Dio, istituita nel 2019 da papa Francesco allo scopo di rimarcare, in modo particolare, l’importanza delle Scritture bibliche nella vita di chiunque si dica cristiano.

    no_image

    L’educazione, un ponte tra il Ticino e i bambini di Haiti per costruire il futuro

    Il 24 gennaio si celebra la Giornata Internazionale dell'educazione. Da Haiti, la testimonianza dell'associazione ticinese Mezanmi che attraverso il progetto diocesano rimane accanto ai bambini e alle comunità più vulnerabili e isolate.

    News più lette