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Dom 1 feb | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    Madre Speranza: "il Tuo amore misericordioso ci liberi da ogni peccato"

    Madre Speranza di Gesù (al secolo Maria Josefa), è nata il 29 settembre (festa dei Santi Arcangeli) del 1893 a Santomera in Spagna. Prima di 9 figli, ha conosciuto la povertà fin dalla sua infanzia. Un giorno, mentre si trovava nella casa del parroco, sente bussare la porta e va ad aprire. Le appare una figura di giovane suora, che poi riconosce essere Santa Teresa di Lisieux. Maria Josefa le chiede: “Cosa vuoi da me?” e la santa replica: “Vedi bambina, io sono venuta a dirti da parte del buon Dio che tu dovrai cominciare dove ho finito io”, e le parlò a lungo della devozione all’Amore Misericordioso che avrebbe dovuto diffondere in tutto il mondo. Quando la giovane si voltò, la santa era scomparsa.Madre Speranza, dopo tante vicissitudini, fonda la Congregazione delle Ancelle dell’Amore Misericordioso e i figli dell’A.M, oltre all’imponente Santuario ad esso dedicato, a Collevalenza in provincia di Perugia, (chiamata anche piccola Lourdes per la presenza di piscine con l’acqua miracolosa). Madre Speranza muore l’8 febbraio del 1983 e il 31 maggio del 2014 è beatificata da Papa Francesco. Essa non ha mai avuto paura della morte; l’unico suo dispiacere era lasciare i figli e le figlie che il Signore le aveva affidato, ben consapevole però che dal Cielo li avrebbe potuti aiutare molto meglio che sulla terra. Nel suo testamento spirituale ha scritto fra l’altro: “Desidero che tutti i miei figli e le mie figlie siano molto poveri di beni materiali, ma molto ricchi di virtù”.La Madre amava ripetere la sua giaculatoria: “Mio Dio e Signor mio, la tua misericordia ci salvi, il tuo amore misericordioso ci liberi da ogni peccato grave” ed ancora diceva: “Preferisco morire prima di dare un dispiacere al mio Dio, prima di ridurmi a non fare la sua volontà”.Nei suoi scritti leggiamo:” Se anche avessimo commesso i più grandi peccati non dobbiamo temere: il Cuore misericordioso del Signore perdona ed ama con amore infinito. Non lasciamoci prendere dalla tristezza davanti al cumulo delle nostre cadute, ma pieni di fiducia e consapevoli delle nostre miserie, con umiltà e totale confidenza in Dio nostro buon Padre, ricorriamo a Lui e chiediamogli nuovamente perdono. Egli, che conosce bene la nostra natura e vede i nostri sforzi e i nostri desideri, saprà attendere con calma e pazienza il nostro miglioramento”.Essa scrive: “Man mano che la creatura avanza nella conoscenza e nell’Amore di Gesù, la sua vita si semplifica e la sua contemplazione si fa via via più essenziale, più elevata e perfetta; difatti non ha più altro oggetto che Dio, la sua bontà, la sua misericordia, la sua carità verso coloro che l’hanno offeso”. Madre Speranza ci comunichi il suo ardente amore per il Signore che essa ha servito con tanta umiltà e dedizione, durante tutta la sua vita. Suor Sandra Künzli Ps: notizie tratte dalla biografia “Madre Speranza” di P. Mario Gialletti f.a.m. di Suor Sandra Künzli

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