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Dom 1 feb | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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    Madri sempre più "supereroi"

    Denatalità, inverno demografico, invecchiamento della società sono concetti drammaticamente attuali, ma che non rendono giustizia alle tante mamme, e ai tanti papà, che hanno scelto di mettere al mondo uno o più figli andando coraggiosamente contro alla tendenza attuale, sperimentando così una delle esperienze più belle e piene della vita che ti chiede ogni giorno di metterti in gioco, scoprire lati di te che non sapevi esistessero, crescendo con loro e per loro. Si, perché essere mamma è proprio un «lavoro» da supereroi che richiede energie infinite e abilità impensabili, che allarga lo sguardo sul mondo, che rende più ricettivi, più capaci di mettersi nei panni dell’altro. Un ruolo ancora troppo segnato da certi stereotipi contro i quali le mamme si trovano spesso a lottare perché, se lavori troppo i tuoi figli li cresceranno altri, se lavori poco sei una «privilegiata», se non lavori affatto allora fai «solamente» la mamma. Una figura, quella della madre, la cui testa è sempre un turbinio di pensieri, cose da fare, giornate da programmare, impegni da incastrare, ma che oggi spesso è fortunatamente affiancata dalla tenerezza di padri che hanno saputo riscoprire il loro ruolo andando oltre quei confini che la società da sempre imponeva. Nelle famiglie di oggi ciascuno svolge tante funzioni perché la responsabilità ma anche la bellezza dell’essere genitori sia vissuta come esperienza di coppia. Un «sodalizio educativo» che ogni mamma vorrebbe trovare all’esterno, negli educatori e negli insegnati, ma anche tra loro stesse perché non c’è cosa più bella della «rete di solidarietà» che spesso le mamme sanno attivare. E allora, l’augurio per questa festa della mamma è quello di vincere certi stereotipi e che l’educazione dei figli torni ad essere qualcosa che riguardi la comunità intera per insieme formare uomini e donne del futuro.Auguri a tutte le mamme e un pensiero particolare a quelle in Cielo. di Silvia Guggiari

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