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    Regno Unito: due documenti della Chiesa d’Inghilterra su abusi e violenze

    Chiese luoghi più sicuri dove le vittime di violenza domestica vengono prese seriamente, credute e rispettate, e dove i responsabili degli abusi, presunti o certi che siano, vengono messi davanti alle loro azioni. Questo l’obiettivo di un nuovo documento della “Chiesa d’Inghilterra” che rivede e aggiorna linee guida precedenti sullo stesso argomento pubblicate nel 2006.

    La camera dei vescovi anglicani, una delle tre assemblee che forma il Sinodo generale che governa questa chiesa, chiede, con il nuovo documento, che dipendenti e volontari che lavorano con bambini, giovani e adulti vulnerabili seguano speciali corsi di preparazione che li mettano in grado di affrontare nel modo più appropriato situazioni di violenza domestica individuando i responsabili e aiutando le vittime. Attacchi e maltrattamenti tra le quattro mura di casa saranno anche oggetto di seminari e discussioni, corsi di preparazione al matrimonio e gruppi giovanili.

    Chi si occupa di violenza domestica nella chiesa dovrà anche collaborare con rappresentanti dello Stato che seguono questo settore e associazioni coinvolte dallo stesso problema. Un secondo documento, sempre curato dai vescovi, e intitolato “Promoting a safer church”, ovvero “Promuovere una chiesa più sicura”, impegna sacerdoti, vescovi, arcidiaconi, lettori, laici e altro personale impegnato nella Chiesa a rispettare le linee di guida in materia di violenza domestica.

    (Sir)

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