Il racconto che qui vi riassumo, è tratto dal libro “Scandalosa misericordia” di suor Emmanuel Maillard, ed. Lumen Cordium 2017 Il volume menzionato Il marine americano Jim aveva un sogno: incontrare Madre Teresa. Jim a quell’epoca aveva 32 anni. Finalmente gli danno 10 giorni di vacanza e corona il suo sogno; volare a Calcutta. Arriva al convento delle suore Missionarie della Carità ma purtroppo Madre Teresa è assente. Le suore gli offrono qualche piccolo lavoro e lui accetta di fare le pulizie perché non se la sente di assistere i moribondi.Un giorno lo mettono in portineria e, quale sorpresa, vede arrivare la Madre che lo invita subito a seguirlo. Vanno insieme sotto un ponte dove si trova un moribondo coperto di piaghe e di sporcizia. La suora gli chiede di caricarselo sulle spalle e portarlo al convento. Giunti là, Jim lo lava e lo accudisce con un po’ di titubanza all’inizio, ma poi fa ogni gesto con tanto amore, cercando di dare a quel povero una morte dignitosa. Ad un tratto il volto di quell’uomo diventa il Volto di Gesù! Jim non può credere ai suoi occhi e quando alza lo sguardo verso la santa di Calcutta, lei è sparita. Jim torna a San Francisco più leggero nel cuore e la sua vita è cambiata: “Sotto un piccolo ponte di Calcutta, nella desolazione più spaventosa, Jim ha toccato Dio!” Questa è solo una delle migliaia di storie che sono successe a chi è stato vicino a Madre Teresa; storie per lo più anonime ma che conosceremo solo quando arriveremo in Paradiso. Ogni atto d’amore contribuisce a rendere ancora più bella la terra.Concludo con un pensiero di Madre Teresa, che si definiva la piccola matita di Dio: “Più ci saranno gocce d’acqua pulita, più il mondo risplenderà di bellezza”. Suor Sandra Künzli di Suor Sandra Künzli