Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
Advertisement
  • Ticino: nuove accuse per il sacerdote in carcere per abusi sessuali

    Il cinquantenne sacerdote della diocesi di Lugano accusato di abusi sessuali e arrestato a fine maggio rimarrà dietro le sbarre. Accusato di avere avuto, alcuni anni fa, un rapporto sessuale completo con una donna affetta da problemi psichiatrici è ora imputato anche per altri episodi, meno gravi, sempre con la stessa persona e successivi al fatto in questione. Si parla di alcuni palpeggiamenti, che andranno ora chiariti e inquadrati nel contesto in cui sono avvenuti. Lo ha rivelato la RSI nel Quotidiano del 9 luglio.

    Nei giorni scorsi il 50enne, difeso dall’avvocato Luigi Mattei, è passato dalla Farera alla Stampa, cominciando a espiare anticipatamente la pena.

    Per il momento le accuse ipotizzate dalla procuratrice Chiara Borelli restano quelle di violenza carnale, coazione sessuale, sfruttamento dello stato di bisogno e atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Rimane, infatti, da capire se la donna era consapevole di quanto stava accadendo o se il prete approfittò delle sue fragilità.

    News correlate

    Il gruppo GAVA sostiene la ricerca di testimoni di abusi sessuali da parte dell'Università di Zurigo

    Il gruppo di ascolto per le vittime di abusi in ambito religioso si associa all'appello per la Svizzera italiana dei ricercatori del Dipartimento di Storia dell’Università di Zurigo per lo studio sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa cattolica in Svizzera dagli anni ’50 ad oggi.

    Rapporto abusi nella Chiesa dell'Uni di Zurigo: si cercano testimoni nella Svizzera italiana

    Prosegue il lavoro del Dipartimento di Storia dell’Università di Zurigo in merito allo studio sugli abusi sessuali nel contesto della Chiesa cattolica in Svizzera dagli anni ’50 ad oggi con un appello a testimoni nella Svizzera italiana. Il punto con la ricercatrice Vanessa Bignasca.

    COMMENTO

    Lugano: una veglia in ascolto del dolore eloquente delle vittime di abusi

    Martedì 18 novembre al Sacro Cuore un centinaio di persone con il vescovo Alain hanno pregato per le vittime di questa piaga e si sono messe in ascolto della testimonianza di Daniel Pittet, il diacono permanente friburghese che da ragazzo subì violenza da un religioso.

    Abusi, il principio dell’obbligo di denuncia da parte della Chiesa approvato all'unanimità in Gran Consiglio

    L'iter per la modifica dell’art. 7 della Legge sulla Chiesa cattolica aveva preso avvio il 16 settembre 2024 con l'iniziativa di Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini. Il Consiglio di Stato ha chiesto una seconda lettura: il testo tornerà dunque sui banchi del Parlamento.

    Veglia di preghiera per le vittime di abusi il 18 novembre a Lugano

    Nella basilica del Sacro Cuore è previsto un momento per accompagnare, con la preghiera, il cammino molto tortuoso di chi ha vissuto traumi indescrivibili. Iniziativa della Diocesi di Lugano, della parrocchia del Sacro Cuore e del gruppo GAVA.

    Patrizia Cattaneo, co-Presidente di "GAVA": "Offrire un ascolto qualificato, questo il nostro obiettivo"

    A un anno dalla sua fondazione, lo scorso 30 ottobre, il Gruppo d’ascolto per vittime di abusi in ambito religioso (GAVA) si è riunito in assemblea, eleggendo due nuovi co-presidente: oltre a Cattaneo, Gian Antonio Romano. Con loro facciamo il punto sul lavoro svolto.

    News più lette