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Gio 29 gen | Santo del giorno | Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano
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  • Videomessaggio Papa ai giovani canadesi: costruite ponti, diffondete gioia

    Quando le persone lavorano insieme cercando il bene gli uni degli altri, il mondo si rivela in tutta la sua bellezza. Allora vi chiedo di non lasciarlo rovinare da chi pensa solo a sfruttarlo e a distruggerlo, senza scrupoli”. Francesco si rivolge così ai giovani, provenienti da sei città del Canada, dall’Atlantico al Pacifico, che hanno partecipato, insieme ai loro vescovi e al card. Kevin Farrel, ad un evento televisivo in cui hanno dialogato sulle sfide, i problemi, le domande e i bisogni dei giovani nella Chiesa cattolica. Il videomessaggio del Papa è stato trasmesso alle ore 19.30 del 22 ottobre a Toronto, nell’ambito della speciale trasmissione organizzata da Tv Sel + Lumière di Toronto per aiutare i vescovi del Canada a preparare il Sinodo dei giovani che si svolgerà ad ottobre 2018 sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

    "Vi invito - dice ai giovani il Papa - a inondare i luoghi in cui vivete con la gioia e l’entusiasmo tipici della vostra età, a irrigare il mondo e la storia con la gioia che viene dal Vangelo, dall’aver incontrato una Persona: Gesù, che vi ha affascinato e vi ha attirato a stare con Lui".

     Il Papa esorta dunque i giovani ad essere “tessitori di relazioni improntate alla fiducia, alla condivisione, all’apertura fino ai confini del mondo” e li esorta: "Non innalzate muri di divisione, non innalzate muri di divisione! Costruite ponti, come questo straordinario che state idealmente attraversando e che mette in comunicazione le sponde di due oceani".

    Francesco ricorda ai giovani che Gesù ha guardato a ciascuno di loro, invitandoli a seguirlo. “Sono sicuro - dice - che sebbene lo stordimento sembrino regnare del mondo, questa chiamata continua a risuonare nel vostro animo per aprirlo alla gioia piena”.

    "Il mondo, la Chiesa hanno bisogno di giovani coraggiosi -prosegue il Papa- che non si spaventino di fronte alle difficoltà, che affrontino le prove, tengano gli occhi e il cuore bene aperti sulla realtà, perché nessuno venga rifiutato, sia vittima di ingiustizie, di violenze, venga privato della dignità di persona umana.

    Andate incontro a Gesù, state con Lui nella preghiera, raccomanda infine e affida i giovani a Maria di Nazareth, "una giovane come voi":  “Lasciatevi prendere per mano da Maria, conclude il Papa, e vi guidi alla gioia di un 'Eccomi' pieno e generoso”.

    Adriana Masotti - RadioVaticana

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